|
Nasce nel 1979 con l'obiettivo di portare a Forlì le più diverse e rappresentative espressioni del canto corale. Lo scopo è quello di ricreare nella nostra città una cultura corale quasi dimenticata dopo la scomparsa del m° Cesare Martuzzi. L' Autunno Corale Forlivese diventa quindi uno strumento che, pur essendo nuovo per Forlì, si dimostra idoneo a colmare una lacuna durata circa vent'anni.
1984 - "Komloi Pedagogus Korus" di Komlo (Ungheria) (vedi foto 1)
La rassegna è articolata su quattro distinti concerti che si svolgono sempre l'ultimo sabato di settembre, l'ultimo sabato di ottobre, l'ultimo sabato di novembre e la domenica prima di Natale.
1987 - Coro "S.A.T." di Trento (vedi foto 2)
Ai concerti vengono invitati uno o due cori al massimo per consentire al pubblico di conoscere a fondo le caratteristiche della formazione corale ospite. Ai cori non vengono posti obblighi particolari in tema di repertorio. Questo ha consentito ai cittadini forlivesi di poter fruire di un panorama di cori italiani e stranieri con il più vasto e diversificato repertorio che si potesse ascoltare.
1991 - Gruppo Corale "G. Rossini"di Pesaro
1992 -"I Crodaioli" di Arzignano (Vicenza) (vedi foto 3)
1994 - Coro "Vera Cruz" di Aveiro (Portogallo) (vedi foto 4)
Nel tempo i concerti dell'Autunno Corale Forlivese hanno avuto un sempre maggior successo con un notevole afflusso di pubblico. Questo ha consentito di dare alla rassegna anche un altro obiettivo cioè quello di dare visibilità a meritevoli realtà musicali locali.
1996 - Soprano Sonia Ricciardi di Forlì
1999 - Basso Gabriele Lombardi di Forlì
Un discorso a parte deve essere fatto per il concerto che fin dal 1978 si tiene la domenica prima di Natale. Si tratta del "CONCERTO DI NATALE". Il primo ed ancora unico spettacolo, a Forlì, con brani a carattere esclusivamente natalizio che ha avuto fin dalla sua nascita un altissimo gradimento testimoniato da un afflusso di pubblico costantemente in aumento tanto che dal Salone Comunale di Forlì (200 posti) ha dovuto essere spostato dopo pochi anni al Teatro Diego Fabbri (700 posti), dove oggi registra un'affluenza costantemente superiore alle cinquecento persone.
Lo spettacolo, che nasce ogni anno dalla creatività del m° Nella Servadei Cioja, è arricchito da una scenografia sempre diversa e da una regia che ne coordina lo svolgimento e vede come protagonisti il coro "Città di Forlì" nelle due formazioni di adulti e voci bianche ed un ospite al quale è affidata la seconda parte del concerto.
Concerto di Natale 1990 - la "Scuola di musica popolare"di Forlimpopoli
Concerto di Natale 1995 con tutti i protagonisti in palcoscenico: le due formazioni del coro "Città di Forlì" e l'ospite di quell'anno, i "Pasqualotti del Passatore" di Predappio Alta diretti da Agostino Costa. |